Gi.Bi.

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Via Cassoli

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Saracinesche abbassate. Attività che chiudono. Un quartiere, il Giardino, alle prese con molti problemi

Uno spiraglio di luce si intravvede sullo sfondo.

Speranza per il futuro?

 

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Scritte ovunque! Nessun problema…

E’ arrivato l’artista che copre il degrado…

Foto T. Da

Il Resto del Calino – Fe del 27.08.2017 – Pagina Sportiva

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Normalmente prima si attua, poi si comunica. Altrimenti si può cercare di partecipare a programmi quali: “La sai l’ultima ?”

Proviamo a scrivere due righe alla Stampa…

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Egr. Direttore,

ad agosto dello scorso anno, alla prima partita casalinga della Spal, in una conferenza stampa, il Questore, l’unico a dire il vero che si era preso a carico i problemi dei residenti “Zona Stadio” , chiedeva agli stessi un “pizzico di pazienza”, per via dei disagi durante le partite interne. Testualmente dichiarava: “Stiamo studiando – ragiona il Dott. Sbordone – un metodo basato sui pass. I residenti possono chiedere per sé e, nel caso, per gli ospiti di casa loro, un permesso che non li obblighi a giri troppo lunghi o a disagi di altro tipo”. La dichiarazione continuava asserendo: tra pochi giorni sapremo esattamente come funziona. Sono trascorsi mesi ma come residente non ne ho più sentito parlare. Il vostro giornale si è dimenticato di comunicare l’esito dello “studio” fatto o è una della tante promesse tanto per zittire i residenti? Siamo già alla prima giornata di ritorno del campionato di calcio Serie A, quando si pensa di rilasciare questi pass speciali? Ora abbiamo un nuovo Questore. Qualcuno l’ha avvisato di questa proposta? O i residenti e le attività di questo quartiere devono continuamente essere considerate “vittime sacrificali” perché: “the show must go on” costi quel che costi? Non è possibile che per incontri di calcio che iniziano alle 15.00 già dalle 9.30 del mattino bisogna “studiare” il percorso come muoversi per il quartiere!

 

VIA   SAN   ROMANO

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 Foto T. Da

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Dal Portale Turistico di Ferrara Terra ed Acqua 

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 La via di San Romano prende il nome dall’omonima chiesa, già attestata nel X secolo (997), preesistente alla Cattedrale (XII secolo). La strada, di origine antichissima, appartiene alla Ferrara del XII secolo.Costituiva la via di accesso principale dalla riva del fiume Po (Via Ripagrande) e collegava il porto fluviale con la piazza del mercato. L’importanza di questa via di accesso era sottolineata dal maestoso portale della Porta dei Mesi che si trovava sul fianco della cattedrale. E’ caratterizzata dalla presenza di portici su entrambi i lati. Al termine si trovava la Porta di San Romano, ora non più esistente, in prossimità della quale venne edificata nel 1612 l’attuale Porta Paola.

 

 

 

 

 

 

 

Dopo l’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti con le calotte e la carta smeraldo, sollevando il coperchio dei cassonetti color marrone (raccolta del fogliame) si può intravedere questo

 

 

Verrebbe da dire: quel ramo del rosaio, che si scorge in basso se ne sta solo e soletto, tra due catene ininterrotte di rifiuti di indifferenziata, cartoni di detersivi, scatole del brodo di pollo, cassette di plastica ed altrettante sportine piene di bottiglie e pure del legno, che ci fa?

Di fianco a questo contenitore, in bella vista, vi sono quelli per la plastica e la carta/cartone. Si ricorda che non sono oggetti ornamentali sistemati ai lati delle vie, ma dovrebbero servire per fare una raccolta differenziata come si deve

Quel cassonetto dovrebbe servire per buttare solamente ramaglie, potature e sfalci da giardino

Invece si preferisce, anziché provvedere a comportarsi da persone civile, a fare i “furbetti”…

Se si mettesse una tassa sulla maleducazione, si riempirebbero le casse del Comune.

 

 

 

 

TANTI   AUGURI   DI   UN  FELICE   E  SERENO   ANNO   2018

 

Finiti i festeggiamenti di rito, ritorniamo in noi…

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Dopo il verbo “amare” il verbo “aiutare” è il più bello del mondo. (Anonimo)

Per l’anno che verrà ricordiamoci che vi sono persone che hanno bisogno di aiuto.

Madre Teresa diceva: anche se quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, non farlo, l’oceano avrebbe una goccia in meno.

Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno, non è vissuto invano.

 

 

 

Oggi il Carlino Ferrara, nella cronaca sportiva, pubblicava il seguente articolo alla vigilia dell’incontro di calcio , Sampdoria vs Spal, in programma allo Stadio Marassi

della serie:  Stadio in zona altamente abitata. Ecco come fanno in altre città

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L’articolo ricorda ai sostenitori spallini che: “Auto e pullman dovranno essere parcheggiate in apposite aree fuori dal casello autostradale, dalle quali i supporters potranno raggiungere lo stadio attraverso navette Amt …/… ricordando che la sosta nella zona circostante lo stadio è riservata agli abitanti del quartiere”.

Domani mattina i Sigg. Prefetto, Questore, Sindaco e Comandante della Polizia Municipale sono pregati di prendere contatto con i loro pari grado istituzionali di Genova per capire come riusciti ad avere un’idea così “geniale”. Per gli incontri al P. Mazza è’ stata valutata la possibilità di optare a questa soluzione anziché blindare il quartiere Giardino obbligando i residenti a disagi e malcontento per via dei defender?

Come definire queste Autorità (naturalmente di Genova)? Dei geni? No, probabilmente persone più attente ai problemi e ai disagi  dei residenti…