Gi.Bi.

Archive for the ‘Stadio P. Mazza’ Category

Avanti tutta

Locuzione marinaresca, che significa letteralmente “viaggiare dando ai motori del natante la potenza massima, per andare il più veloce possibile”. Si adopera per chiedere a chi ci ascolta di impegnarsi al massimo e nel minor tempo possibile.

I lavori di ristrutturazione e quindi ampliamento dello Stadio P. Mazza proseguono con turni anche notturni per terminare entro metà settembre, quindi a pieno regime

Per permettere questi lavori si chiudono le vie attorno allo stadio

si spostano macchinari pesanti ed ingombranti senza scrupolo

e si vedono i risultati…

Via Montegrappa è la via più trafficata per lo spostamento di questi mezzi

Ma utilizzare per lo spostamento il vicino Viale Vittorio Veneto, molto più largo e spazioso di Via Montegrappa?

Ah.. è vero,  si perderebbe un po’ di tempo in più..

Ci sovviene un dubbio? Ma c’è qualcuno che controlla questi lavori di giorno e di notte?

Oltre ai rumori?

 

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Da un fatto di cronaca quotidiana una piccola considerazione

Carlino – Ferrara del 22 Luglio 2018

Il proprietario dell’auto dice: chiederò i danni. La pronta risposta del Direttore della “Holding Ferrara Servizi”

Soffermiamoci su : “Vige un regolamento comunale che stabilisce i periodi in cui i responsabili del verde pubblico provvedono alla potatura e alla manutenzione degli alberi. Il periodo estivo non è indicato come ottimale a questo tipo di operazione. Si procede solo se si verificano episodi straordinari, valutando caso per caso”

Quindi il periodo estivo non sarebbe adatto alla potatura degli alberi. Può essere che in città, a seconda delle vie, le stagioni siano diverse? In Cassoli siamo attualmente in primavera o in autunno? Perché tale considerazione? Perché il giorno 21 luglio scorso, quindi qualche giorno fa, sono stati potati più di una ventina di alberi, dimezzandoli anche in altezza. Sono quelli situati lato gradinata dello Stadio Mazza e più precisamente dall’incrocio di Via Montegrappa sino a quello di Via Ortigara.

Quale urgenza ha richiesto questo intervento in piena estate? Quale valutazione è stata fatta per procedere a questa potatura in un periodo “non ottimale”?

Ecco come si presenta oggi via Cassoli

Il progetto di ristrutturazione dell’impianto dello Stadio Mazza prevede la copertura della gradinata. Bene, facciamo “spazio” alla ditta incaricata a tale operazione. Ma se tale progetto è stato autorizzato già da tempo, perché aspettare un periodo come dice il Dirigente della Holding “infelice”?

Forse perché come diceva John Muir: “Gli alberi sono bersagli facili da distruggere perché non possono difendersi o scappare”.

Problema sicurezza Stadio P. Mazza

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Betafence, se non li conosci non li ami! Eccoli

In gruppo

In cammino verso le vie adiacenti lo Stadio Mazza

Eccoli uniti tra di loro

Però a cancelletti aperti…

puoi acculturarti… Sommo Vate docet…

 

Il Resto del Calino – Fe del 27.08.2017 – Pagina Sportiva

Clicca su per ingrandire

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Normalmente prima si attua, poi si comunica. Altrimenti si può cercare di partecipare a programmi quali: “La sai l’ultima ?”

Proviamo a scrivere due righe alla Stampa…

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Egr. Direttore,

ad agosto dello scorso anno, alla prima partita casalinga della Spal, in una conferenza stampa, il Questore, l’unico a dire il vero che si era preso a carico i problemi dei residenti “Zona Stadio” , chiedeva agli stessi un “pizzico di pazienza”, per via dei disagi durante le partite interne. Testualmente dichiarava: “Stiamo studiando – ragiona il Dott. Sbordone – un metodo basato sui pass. I residenti possono chiedere per sé e, nel caso, per gli ospiti di casa loro, un permesso che non li obblighi a giri troppo lunghi o a disagi di altro tipo”. La dichiarazione continuava asserendo: tra pochi giorni sapremo esattamente come funziona. Sono trascorsi mesi ma come residente non ne ho più sentito parlare. Il vostro giornale si è dimenticato di comunicare l’esito dello “studio” fatto o è una della tante promesse tanto per zittire i residenti? Siamo già alla prima giornata di ritorno del campionato di calcio Serie A, quando si pensa di rilasciare questi pass speciali? Ora abbiamo un nuovo Questore. Qualcuno l’ha avvisato di questa proposta? O i residenti e le attività di questo quartiere devono continuamente essere considerate “vittime sacrificali” perché: “the show must go on” costi quel che costi? Non è possibile che per incontri di calcio che iniziano alle 15.00 già dalle 9.30 del mattino bisogna “studiare” il percorso come muoversi per il quartiere!

 

Oggi il Carlino Ferrara, nella cronaca sportiva, pubblicava il seguente articolo alla vigilia dell’incontro di calcio , Sampdoria vs Spal, in programma allo Stadio Marassi

della serie:  Stadio in zona altamente abitata. Ecco come fanno in altre città

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L’articolo ricorda ai sostenitori spallini che: “Auto e pullman dovranno essere parcheggiate in apposite aree fuori dal casello autostradale, dalle quali i supporters potranno raggiungere lo stadio attraverso navette Amt …/… ricordando che la sosta nella zona circostante lo stadio è riservata agli abitanti del quartiere”.

Domani mattina i Sigg. Prefetto, Questore, Sindaco e Comandante della Polizia Municipale sono pregati di prendere contatto con i loro pari grado istituzionali di Genova per capire come riusciti ad avere un’idea così “geniale”. Per gli incontri al P. Mazza è’ stata valutata la possibilità di optare a questa soluzione anziché blindare il quartiere Giardino obbligando i residenti a disagi e malcontento per via dei defender?

Come definire queste Autorità (naturalmente di Genova)? Dei geni? No, probabilmente persone più attente ai problemi e ai disagi  dei residenti…

 

 

Stadio Mazza – Via Montegrappa

Fervono i lavori per la ristrutturazione dello stadio. Tutto deve essere pronto per domenica 27 Agosto prossimo, esordio della Spal in casa.

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E’ noto, per non dire risaputo, che le piante traggono il loro nutrimento dal terreno. Lo fanno grazie alle radici, che costituiscono il loro apparato sotterraneo.

Le radici hanno il compito di assorbire acqua e minerale dal terreno, in modo che la pianta possa utilizzarli per la propria crescita e sopravvivenza.

Ma tutti ne sono a conoscenza? E se per qualche motivo l’acqua non arriva alle radici?

Ecco di fronte ad una cementificazione, una corretta irrigazione per le piante.

Sarà la fretta con cui procedono questi lavori, ma alcuni alberi ora si ritrovano “strozzati” da catrame e cemento

Si spera che si provveda quanto prima a ridare anche a loro la possibilità di… bere

Albert Einstein diceva:

Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.


Foto T. Da
 

 

 

Restrizioni e divieti nelle vie adiacenti allo Stadio Mazza durante gli incontri casalinghi della Spal

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Già dalla prima mattinata vengono spostati i cassonetti – Ecco un punto dove i contenitori sono posizionati

Con i cassonetti tolti – Via Cassoli incrocio Via Montegrappa

Vengono sistemati in Via Mulinetto – Tutti in fila uno per uno…

Poi nella notte vengono riposizionate nelle varie isole ecologiche. La mattina seguente, se ci si reca dove i contenitori erano stati temporaneamente depositati  (Via Mulinetto – lato Via San Giacomo), si possono notare segni evidenti di perdita dalle campane della raccolta di vetro, un’incontinenza vera e propria..

Quindi sarà necessaria un nuovo intervento di Hera per raccogliere quanto perso… sul posto del trasloco.

Ma questo spostamento dei cassonetti che cosa comporta a chi si reca allo stadio con la bottiglia di birra da bere (tendenza in… per il tifoso della curva) e non trova i cassonetti?

Ecco…

Poi, per non lasciare possibili oggetti contundenti di offesa per le tifoserie, la Società Hera durante lo svolgimento della partita, provvede alla pulizia delle vie adiacenti allo stadio, raccogliendo tutto quando. Questo intervento verrà ripetuto anche a termine dell’incontro, per rimuovere quanto buttato a terra dai tifosi durante la loro uscita. Chi paga?

Forse ci stiamo inventando tutto, ma questa è una precisazione di Hera stessa:

Continuiamo con i divieti.

E’ stato predisposto, requisendo un viale (C0rso Vittorio Veneto), il parcheggio dei tifosi ospiti, vicino allo Stadio Mazza. Il tutto delimitato da reti…

Già al mattino presto anche se la partita si svolgerà alle 20.30, diversi carri attrezzi, dopo aver sanzionato le auto in divieto di sosta, le rimuovono. Ecco alcuni carri attrezzi al lavoro

Questo parcheggio viene messo a disposizione in ogni partita casalinga, indipendentemente che i tifosi ospiti siano cinquanta o mille. Naturalmente questo obbliga i residenti a trovare parcheggio altrove.

Durante l’ultima partita casalinga è stato notato, tra l’altro un nuovo sbarramento stile new jersey a dividere a metà Via Montegrappa. Prove per la probabile salita in Serie A?

Tutto perché “The show must go on”…

Per quanto riguarda poi, i tifosi che arrivano allo stadio, non esistendo un parcheggio vero e proprio, le auto e le moto vengono posizionate ovunque, verde pubblico e marciapiede e d anche sui passi carrai…

E che dire delle barriere-transenne fisse a sbarrare Viale IV Novembre all’altezza di Via Fortezza obbligando i veicoli a transitare, da questo punto solo in direzione di Viale Cavour.

Nota di cronaca – 4 Aprile 2017 – Ore 20.45 si sta svolgendo Spal – Novara. Un’ambulanza transita con le sirene accese ad alta velocità in IV Novembre direzione Via Fortezza. All’altezza dello sbarramento su menzionato è obbligata a fermarsi. Dire che non vi era un vigile sul posto sarebbe falso, in quanto non c’è la certezza, ma osservando dalla finestra, tutto il personale medico è sceso per cercare di liberare le transenne, per  impiegare meno tempo possibile.

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In conclusione, anche se “The show must go on”

indipendentemente dove un impianto sportivo è ubicato, i residenti con tutti questi sbarramenti, chiusure e/o impedimenti vari, hanno garantito un intervento pronto ed efficace dei mezzi di soccorso e/o di pronto intervento?

Il detto “morire per il calcio” sinora sinonimo di una sfrenata passione per questo sport non vorremmo divenisse una triste traduzione letterale.