Gi.Bi.

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Po di Volano

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Da Estense.com di oggi 28.04.2019 – https://www.estense.com/?p=774777

Un materasso s’incastra nell’elica, la Nena rinuncia alla gita verso Venezia

Tour per le acque interne rovinato per 44 turisti che sono stati rimborsati. Il titolare: “Non è la prima volta che capitano queste cose”

“Non è la prima volta che capitano queste cose”. C’è un po’ di rassegnazione in Georg Sobbe dopo che sabato mattina la sua Nena ha dovuto rinunciare al viaggio programmato per Venezia. Colpa di un materasso a molle, ‘raccattato’ nelle acque del Boicelli e incastratosi nell’elica del battello.

Gita rovinata dunque per 44 turisti che volevano approfittare del bel tempo di sabato per un viaggio sulle acque interne, con ovvio danno imprenditoriale anche per la gestione della Nena – Georg Sobbe e la compagna Antonella Antonellini – che ha provveduto a rimborsare i clienti per il viaggio interrotto. In più le spese per andare a recuperare il battello bloccato.

“Al primo giro, sotto il primo ponte, la barca ha frenato e mi sono accorto subito che avevamo preso qualcosa nell’elica – racconta Sobbe -. Mi sono immerso in questa ‘pulitissima’ acqua del canale e ho verificato che c’era un materasso a molle. Le molle si sono avvolte nel giro dell’elica e quindi… Noi facciamo una grande battaglia sul tema dell’acqua sulle vie navigabili, in qualche modo siamo tagliati fuori”, osserva amaramente”.

Ironia della sorte, lunedì 27 aprile la Nena sarà protagonista della “Discesa ecologica sul Po di Volano”, un’iniziativa per pulire il fiume direttamente dal fiume, e che vedrà coinvolte tutte le realtà nautiche esistenti a Ferrara: l’Associazione culturale Fiumana con il battello Nena appunto, il Canoa Club Ferrara con i suoi canoisti, i Bàrcar ad Puatel con le classiche batane, il Cus Canottaggio con le barche d’appoggio e il Centro canoe ‘Beppe Mazza’ di Pontelagoscuro con i suoi canoisti.

“Le cinque associazioni che operano a stretto contatto con il corso fluviale, tra Ferrara e Pontelagoscuro, scenderanno per la prima volta tutte insieme per pulire il nostro fiume – spiegano gli organizzatori degli enti capofila il Canoa Club Ferrara e Fiumana – partendo dalla Darsena di San Paolo e spaziando tra i canali del Primaro e del Boicelli, fino ad arrivare al ponte di San Giorgio”.

L’invito è aperto anche alle persone che vivono nelle vicinanze del fiume e a quanti hanno a cuore la salvaguardia ecologica del territorio, come già accaduto un mese fa con la campagna promossa da Legambiente ‘Ferrara mia – Insieme per la cura della città – Pulizie di primavera nei parchi’ e, ancora prima, con l’iniziativa di Fiumana ‘Puliamo il mondo’.

(il video è stato realizzato da Filippo Raschi)

Ma nel Po di Volano e nel tratto del Boicelli si trova di tutto.
Foto T. Da
Ferrara Terra e Acqua? Al momento Terra ed alberi in acqua.

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Piazza Ariostea

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Dopo le polemiche per l’abbattimento di alberi attorno all’anello di Piazza Ariostea, ecco in arrivo i sostituti….
Circa una decina di nuovi già grandicelli…

Pronti a ridare l’ombra di prima…

Effetto elezioni, o una gradita controtendenza, tipo smisurato amore per il verde pubblico?

Foto T. Da

 

 

Piazza XXIV Maggio – Acquedotto

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Fonte : Portale Turistico – Ferrara Terra e Acqua

Il progetto architettonico fu affidato nel 1929 all’ing. Carlo Savonuzzi.

La costruzione, piuttosto imponente, è alta circa 37 metri e concepita quasi interamente in cemento armato, ma proprio grazie alle felici intuizioni dei progettisti, appare nel contempo sufficientemente armonica ed ariosa. La struttura è caratterizzata alla base da un rilevato in terra, abbellito da due gradinate (una delle quali porta ad una fontana monumentale) e coronato da pioppi, allusivi alle Eliadi, le sorelle del mitico Fetonte che, scriveva un giornalista in quegli anni, colpito da Giove precipita sulla pianura padana trasformandosi nel Po. Alla sommità del terrapieno si eleva l’ampio e massiccio basamento dodecagonale, sul quale si innalzano dodici grandi arcate di 12 metri di altezza che sostengono l’enorme “Serbatoio pensile” della capacità complessiva di 2.500 metri cubi, definito negli anni Trenta il più grande d’Italia; termina la costruzione un coperto con cupola a gradoni.

 

In questi giorni si è provveduto alla normale potatura dei pioppi che circondano tale costruzione

Tutti tranne uno. Perché? E’ ammalato e quindi deve essere soppresso? Vista l’imponenza non crediamo sia stata una dimenticanza…

Seguirà eventuale aggiornamento.

Foto T. Da

Viale IV Novembre incrocio Corso Piave

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Nei giorni scorsi si è tagliato l’ennesimo albero per… sicurezza!

Era malato? Era causa di scarsa visibilità per le auto in transito? Un incidente stradale l’aveva danneggiato?

No, niente di tutto questo…

Ecco il motivo…

E’ per dare più visibilità di registrazione ad una delle tante telecamere di video-sorveglianza montate per controllare l’afflusso e il deflusso dei tifosi nei pressi dello stadio. Si intravede l’impianto sportivo sullo sfondo.

Oramai si è perso il conto degli alberi tagliati attorno allo stadio o nelle sue immediate vicinanze.

Speriamo che il “sacrificio” di queste piante, messe a dimora e cresciute nel posto sbagliato, (non hanno certo scelto loro dove “nascere”), possa servire a scoraggiare certi pseudo tifosi a creare disordini e violenza nel quartiere.

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Si ringrazia Claudio per avere inviato le foto degli operai al momento del taglio.

 

 

 

Da un fatto di cronaca quotidiana una piccola considerazione

Carlino – Ferrara del 22 Luglio 2018

Il proprietario dell’auto dice: chiederò i danni. La pronta risposta del Direttore della “Holding Ferrara Servizi”

Soffermiamoci su : “Vige un regolamento comunale che stabilisce i periodi in cui i responsabili del verde pubblico provvedono alla potatura e alla manutenzione degli alberi. Il periodo estivo non è indicato come ottimale a questo tipo di operazione. Si procede solo se si verificano episodi straordinari, valutando caso per caso”

Quindi il periodo estivo non sarebbe adatto alla potatura degli alberi. Può essere che in città, a seconda delle vie, le stagioni siano diverse? In Cassoli siamo attualmente in primavera o in autunno? Perché tale considerazione? Perché il giorno 21 luglio scorso, quindi qualche giorno fa, sono stati potati più di una ventina di alberi, dimezzandoli anche in altezza. Sono quelli situati lato gradinata dello Stadio Mazza e più precisamente dall’incrocio di Via Montegrappa sino a quello di Via Ortigara.

Quale urgenza ha richiesto questo intervento in piena estate? Quale valutazione è stata fatta per procedere a questa potatura in un periodo “non ottimale”?

Ecco come si presenta oggi via Cassoli

Il progetto di ristrutturazione dell’impianto dello Stadio Mazza prevede la copertura della gradinata. Bene, facciamo “spazio” alla ditta incaricata a tale operazione. Ma se tale progetto è stato autorizzato già da tempo, perché aspettare un periodo come dice il Dirigente della Holding “infelice”?

Forse perché come diceva John Muir: “Gli alberi sono bersagli facili da distruggere perché non possono difendersi o scappare”.

Stadio Mazza – Via Montegrappa

Fervono i lavori per la ristrutturazione dello stadio. Tutto deve essere pronto per domenica 27 Agosto prossimo, esordio della Spal in casa.

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E’ noto, per non dire risaputo, che le piante traggono il loro nutrimento dal terreno. Lo fanno grazie alle radici, che costituiscono il loro apparato sotterraneo.

Le radici hanno il compito di assorbire acqua e minerale dal terreno, in modo che la pianta possa utilizzarli per la propria crescita e sopravvivenza.

Ma tutti ne sono a conoscenza? E se per qualche motivo l’acqua non arriva alle radici?

Ecco di fronte ad una cementificazione, una corretta irrigazione per le piante.

Sarà la fretta con cui procedono questi lavori, ma alcuni alberi ora si ritrovano “strozzati” da catrame e cemento

Si spera che si provveda quanto prima a ridare anche a loro la possibilità di… bere

Albert Einstein diceva:

Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.


Foto T. Da
 

 

 

Natale si sta avvicinando…

Oltre ai tradizionali alberi di Natale, i Presepi e le luminarie e quanto altro, ecco un originale e beneaugurante (?) segnale che si vede “girare” in città..

aria-di-natale

Foto T. Da – News