Gi.Bi.

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Darsena City

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Quando vedi quotidianamente questo, nel verde pubblico

ti sorge un dubbio:

è l’erba che cresce dove sono “depositate” le bottiglie o sono le bottiglie che occupano il posto dove cresce l’erba?

Foto T. Da

Le Mura

Quante volte sentiamo parlare di catene umane. Persone che si tengono per mano in segno di fratellanza, amicizia e solidarietà, a volte per chilometri e chilometri. Un segno anche per manifestare un ideale, un interesse reciproco per una problematica. Come dire: tutti insieme a favore di questo o contro quello

catena umana

 

Le nostre belle (ma poco curate Mura) hanno una lunghezza pari a 7,5 km. Il degrado aumenta sempre di più su queste costruzioni medievali. Nei loro pressi si trova di tutto. Ogni tipo di rifiuto e sempre di più bottiglie e lattine vuote.

Hai voglia di riqualificare. Ecco un tratto di mura che si cerca di attrezzare al meglio tra Corso Piave e Via Cassoli: un’area sgambamento cani e nuovi giochi. Ma quest’area verde vista dall’alto delle Mura…

Catena umana 3

 

ci mostra ben altro. Bottiglie, bottiglie e bottiglie, quasi a formare una catena… (12 bottiglie in pochi metri)

Catena umana 1

Catena umana 2

 

Non sono queste le catene di solidarietà che vorremmo vedere; queste sono solo segno di maleducazione ed inciviltà.

 

 

Della fontana di Piazza XXIV Maggio sta scritto: di rilevante effetto e importanza appare la fontana realizzata da Arrigo Minerbi in contemporanea con l’acquedotto che ritrae il fiume Po e i suoi affluenti. Infatti i pioppi che circondano la costruzione sono un riferimento al mito classico di Fetonte e alle sue sorelle, le Eliadi, trasformate proprio in pioppi quando il fratello, colpito da Zeus per punirlo della sua incapacità di guidare il carro che trainava il Sole, cadde precipitosamente nella Pianura Padana trasformandosi nel fiume Eridano, l’odierno Po.

Andiamo a visitarla da vicino

Salendo i gradini troviamo questo

Fontana 1

una delle tante scritte, niente di particolare e di nuovo.

Tralasciando le erbacce, non vogliamo infierire troppo, arriviamo nei pressi della fontana. Ecco la vasca alta

Vasca alta

Quella bassa

Vasca bassa

I particolari

Fontana 2

 

Fontana 3

In terra

Fontana panoramica

 

Fontana

 

I profumi: due.

Uno proveniente dall’acqua ferma stagnante da alcuni giorni (fontana spenta da alcune settimane), l’altro dai servizi igienici inesistenti ma creati appositamente dai frequentatori, ai lati della fontana. Punti questi meno visibili dal sottostante verde pubblico, notoriamente molto frequentato. Inutile dire che gli odori, con sfumature diverse, sono risultati entrambi maleodoranti.

Domanda: ma in questa città esiste un normale e sistematico servizio di manutenzione delle poche fontane ancora esistenti? E se sì chi lo deve eseguire? O anche questa fontana è destinata a fare la fine di quella di Piazza della Repubblica?

Vedi:

https://gibiferrara.wordpress.com/2013/11/13/cera-una-volta-la-fontana/

Guardiamo il lato positivo: poiché all’intero della vasche si può trovare di tutto, ovvero bottiglie, lattine, rami, coppette per il gelato, bicchieri, fazzoletti, carta e cartacce, sportine di vario tipo ed altro,  questa fontana, incuria e degrado persistendo, potrebbe divenire  materia di studio per i bambini dei campi estivi ora e per gli alunni delle vicine scuole Govoni e Poledrelli  per spiegare loro, dal vivo, che cos’è l’indifferenziata… 

 

 

Le Mura – Ovunque

Quando si dice gente sulle Mura si pensa ai podisti, ai ciclisti e tutte quelle persone che camminano o transitano al fresco delle nostre Mura, in ogni ora della giornata. Abbiamo la fortuna di avere tanto verde e la cinta muraria è veramente attraente, invogliante e sicura per la mancanza di auto e/o altri mezzi a motore.

Ma gente sulle Mura vuole dire anche: gente fisicamente seduta sulle Mura.

Gente che si siede per tutta la giornata o per molte ore di essa e in qualsiasi periodo dell’anno sulle Mura, scambiandola per una tavola imbandita, un’ enoteca o un’osteria, un luogo dove mangiare e bere sino a tarda notte

Sulle Mura

Sulle Mura 2

Ma qual è il problema? Lo spieghiamo considerando i due lati: quello A e quello B

Il lato a – Li vedi seduti sulle Mura a gruppetti e a seconda dell’ora sono soliti cambiare di nazionalità. A volte parlano ad alta voce, forse per problemi di lingua e quindi di comprensione. Ma tutti hanno una caratteristica comune. Una presenza importante e costante per chi dice che la città è morta e c’è poca gente in giro e tutti hanno una caratteristica uguale: il lato B

Il lato B – Quando passi al mattino in questi posti trovi sempre di tutto: dalle lattine, alle bottiglie, scarpe, indumenti e altro materiale, che termina sempre per …menti

lato b

 

lato b 2

Foto di ieri mattina

Che dire un degrado sistematico indipendentemente dalla nazionalità. Ecco allora, una grande conquista, in questo caso possiamo parlare di un’integrazione perfettamente riuscita! Hera permettendo…

 

Darsena City – Banchina

In questi giorni cadono le foglie…ed ecco che ai piedi di un fico…

la natura si spoglia… e fa apparire l’inciviltà dei suoi abitudinari frequentatori

Autunno in Darsena

Altro che: sotto il vestito… niente! Bottiglie di vetro e plastica, lattine, ecc…

In collaborazione con T. Da – News