Gi.Bi.

Posts Tagged ‘Cona

Ex Arcispedale Sant’Anna ora Cittadella della Salute S. Rocco

Foto T. Da

Breve cenno storico.

L’antica sede dell’Arcispedale e dell’oratorio è in parte ancora presente, situata a Ferrara in Piazzetta Sant’Anna, di recente riqualificata e ristrutturata. Gli edifici che costituivano il nosocomio vennero tutti demoliti per fare spazio ad una nuova area che venne destinata a costruzioni moderne.

Nel 1927, (Vedi Foto) il Sant’Anna venne trasferito in una nuova sede progettata dall’ingegnere Filippo Galassi in Corso Giovecca.Tale incarico fu affidato all’ingegnere ferrarese Carlo Savonuzzi il quale riqualificò l’area tramite la costruzione di importanti edifici in stile razionalista quali il Museo di storia naturale, la Scuola elementare Alda Costa, il Complesso Boldini e il Conservatorio Girolamo Frescobaldi.

L’attuale sede dell’ospedale si trova a Cona, frazione di Ferrara, dove è stato trasferito definitivamente nel maggio del 2012 in un’unica struttura completamente nuova e singola. Fa parte del Servizio sanitario dell’Emilia-Romagna ed è di proprietà della regione stessa.

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

 

Dal Resto del Carlino

Ferrara, 16 febbraio 2011 – Cona, basta la parola per dilatare il tempo. L’ultimo prestigio, da far impallidire David Copperfield o il ‘maghetto’ Herry Potter, riguarda la «linea ferroviaria suburbana» che a Ferrara, oltre quindici anni fa, venne pomposamente ribattezzata Metrò. Erano ancora i tempi del sindaco Roberto Soffritti, e con un abile escamotage istituzionale il Comune riuscì a ottenere dal Ministero dei Trasporti un finanziamento di oltre 50 miliardi di vecchie lire (nel frattempo, diventati oltre 61 milioni di euro); obiettivo, quello di collegare la città al polo ospedaliero di Cona di cui era da poco iniziata la costruzione del primo lotto.

Nella relazione progettuale, avallata con entusiasmo dalla Regione, si affermava tra l’altro che ogni giorno il Metrò (o ‘metropolitana di superficie’ per chiarire che non si sarebbe andati sottoterra se non per un paio di chilometri) avrebbe trasportato quasi 25 mila passeggeri. Battimani, assegni pronti e via ai primi cantieri. Ma Cona è meglio dell’hocus pocus degli incantatori del ’600, e del sim sala bin di Silvan; basta pronunciare le due sillabe, ed ecco gli orologi fermarsi, i cantieri incagliarsi, i binari bloccarsi.

Foto di questi giorni.

La domanda viene spontanea: ma quale navetta? Di terra (trenino) o d’acqua?

ferrovia in acqua


Di la tua!

Per segnalazioni: gibiferrara@gmail.com

…………………………………………………..

Video per il raggiungimento delle 100.000 visite del blog

Visitatori

  • 103.314