Gi.Bi.

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Della serie: c’è parcheggio e parcheggio.

Abbiamo visto che si parcheggia liberalmente sul marciapiede. Ma sì, tanto è largo e i pedoni possono transitare tranquillamente. Spazio ce n’è a sufficienza…

vedi:

https://gibiferrara.wordpress.com/2020/01/13/il-parcheggio-quasi-un-quiz/

Ma qui non si parcheggia ovunque? Dove una volta cresceva l’erba?

Transitando sui bauletti (una volta) erbosi?

O a cavallo di essi?

Nessun rispetto per l’ambiente!

Foto T. Da

 

Quante volte si entra in Google per una ricerca? Dove si trova questo, quello ecc…

La ricerca: dove si trovano le deiezioni canine, è inutile. Le deiezioni canine si vedono e si trovano ovunque, anche se non le vorresti mai incontrare… e attenzione a non calpestarle!

 

Nel verde pubblico

Sui marciapiedi

 

Tra i supporti della rastrelliera

Tra le biciclette

Che dire dei proprietari e/o accompagnatori degli amici a due zampe?

Questo: “Nonostante tutti i progressi della medicina, non c’è ancora un rimedio per la maleducazione.”
Mirko Badiale

Quartiere Giardino – Creatività nel verde pubblico

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Approfittando delle balle di paglia nel verde di IV Novembre, della serie: “accatastiamole in un punto, poi qualcuno passerà a prenderle…”

ecco una comoda panchina con un originale poggiapiedi…

Prima che diventi una moda per “attrezzare” le panchine del Giardino, non sarebbe meglio provvedere a portare via le balle di paglia?

Il verde pubblico.

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L’oggetto contrassegnato con la A non è ornamentale. Trattasi di un contenitore di rifiuti. Facile da aprire: occorre alzare solo il coperchio in alto, tra l’altro è situato molto vicino alla panchina.

Gli oggetti contrassegnati dalle lettere B e C trattasi di vuoti che dovrebbero essere inseriti in questo contenitore.

Quale sarà stato l’impedimento per cui non si è provveduto ad eseguire questa semplice azione?

P.le G. Bruno – Un Parco veramente pubblico…

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Da Wikipedia

Un luogo pubblico è uno spazio pubblico a cui può accedere chiunque senza alcuna particolare formalità, essendo quello il suo scopo ed utilizzo normale e prevalente (ad esempio strade, piazze, giardini pubblici, spiagge demaniali).

Nella foto inviata da Susanna si notano, dal basso verso l’alto:

a) – Tulipani ed altre piantine adornano ed impreziosiscono un’aiuola;

b) – Un podista transita lontano dai gas delle auto e dallo smog cittadino:

C) – Un naturalista amante della botanica osserva o studia un albero.

 

Via Poledrelli

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Ogni motivo è occasione per distruggere il verde pubblico. Un esempio: la ricerca di un parcheggio

 

Oltre a non  far crescere erba nel bauletto erboso (con un po’ di fortuna potrebbe rinascere)

si distrugge anche il cordolo, oramai a livello della strada

Possibile che nessuno transiti di lì?  Trattasi di via interdetta a chi dovrebbe vigilare sul verde pubblico? 

Foto T. Da

P.le G. Bruno – Quartiere Giardino 

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Un contrasto disarmante. Ruspe (sullo sfondo) per rendere sempre più sicurezza attorno allo stadio P. Mazza mediante posizionamento dei Betafence 

 

Si toglie manto erboso per sostituirlo con cemento, riducendo sempre di più il verde pubblico.

Ma la tenacia di questi bambini che difendono la “loro” aiuola, i “loro fiori” è sinonimo di amore e passione per il verde.

 

Vade retro… cemento. Lo dicono i bambini di undici nazionalità diverse.