Gi.Bi.

Archive for the ‘Inciviltà’ Category

Approffitando della chiusura delle sale cinematografiche causa covid-19, ecco che anche le bacheche dove vengono esposte le locondine dei film, sono terra di conquista dei soliti writers

Dopo i cartelli e la segnaletica stradale, ecco altro passatempo per gli imbrattatori…

Quando dei locali sono chiusi o temporaneamente inutilizzati, non è che si sia l’autorizzazione per sporcare o imbrattare…

Foto T. Da

 

Bike sharing – Un nuovo servizio smart ed ecologico

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Bevi  e lascia il vuoto dove vuoi – Vecchia usanza di inciviltà

Foto T. Da

Passerella San Giacomo

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“Che ci volete fare, io sono io, e voi non siete un cazzo”. Parafrasando la frase dal celebre film di Monicelli, recitata dal celebre attore Alberto Sordi, ne “Il Marchese del Grillo” veniamo a commentare queste foto che oramai non fanno più notizia


Qui però vorremo soffermarci un attimo.
Questa persona che ha buttato la sua immondizia è doppiamente – per essere leggeri – maleducata, stupida e menefreghista del prossimo.
Prima perché ha abbandonato il sacco per strada e secondo come si evince dalle foto non c’è traccia di dfferenziata…

Infatti come si possono vedere lattine, bottiglie e recipienti di plastica dovrebbero essere introdotti negli appositi contenitori.
Come dire io me ne frego di tutti e di tutto: “Non ho tempo per fare la differenziata”.

A proposito di sapere. Caro signore, come tanti altri, dovete mettervi in testa che stiamo parlando di prodotti non biodegradabili, per i quali i microrganismi non sono capaci di degradarli nel breve periodo. In questo tipo di rifiuti la degradazione avviene prevalentemente per via fisica, per azione dei raggi solari o per abrasione e il processo può richiedere tempi lunghissimi.

Ecco alcuni esempi:

– Cartone di latte e simili: 1 anno

– Mozzicone di sigaretta: 5 anni

– Gomma da masticare: 5 anni

– Lattina di alluminio: da 100 a 500 anni

– Bottiglia, sacchetto, piatti e bicchieri di plastica, cartucce da caccia: da 100 a 1000 anni

– Contenitore di polistirolo: 1000 anni

Volete quindi cari incivili, che siano i nostri figli, nipoti e pronipoti a raccogliere questi rifiuti?

Tutto ciò che oggi abbandoniamo rimarrà per moltissimi anni nell’ambiente contribuendo all’inquinamento del nostro pianeta e gravando di conseguenza sulle forme di vita e sulle generazioni future.

Già oggi viviamo gli effetti dei comportamenti di chi ci ha preceduto. Penso che tutti noi percorrendo spiagge, sentieri, boschi e fiumi notiamo, purtroppo, tanti esempi di inciviltà.

Come aiutare l’ambiente? In teoria sarebbe semplice: comportarsi da persone civili e non pensare che, come sempre, sia compito di altri a raccogliere quello che noi abbandoniamo in acqua o in terra, praticamente ovunque.

Foto T. Da

L’Amministrazione può cambiare, assumere qualsiasi colore politico, ma l’inciviltà e la maleducazione dei cittadini si fa gioco delle ordinanze

 

Basta camminare nel verde pubblico alla mattina presto per vedere cosa rimane delle bevute notturne

 

E pensare che ognuno di noi dovrebbe avere cura e amore per l’ordine e la pulizia della propria città, come se fosse casa sua

 

Anche nei pressi delle isole ecologiche si noterà cosa è capace di fare la persona incivile…

 

 

Quante volte abbiamo sentito pronunciare il detto: l’erba del vicino è sempre più verde.

Non per questo occorre calpestarla o rovinarla, soprattutto nel caso trattasi di verde pubblico.

Siamo nei pressi di un Istituto Scolastico. Oramai è diventato normale arrivare a prendere all’uscita di scuola, i propri figli.

Meno normale è parcheggiare ovunque. Se non si trova posto anche il verde pubblico diventa un facile posto dove sostare.

Perchè rovinare quello che dovrebbe essere il verde di tutti?

E parcheggiare un po’ distante all’ Istituto e fare due passi a piedi, non sarebbe l’ideale per il fisico e quindi la salute?

Foto di Claudio

Vista la vicinanza con lo Stadio P. Mazza non diamo sempre la colpa ai tifosi…

 

“In guerra o in carestia ogni buco è galleria” un detto che oggi invece diventa

“Oggi ogni buco diventa un cestino”

Castello Estense

Non sono certamente manoscritti “nascosti” dagli Estensi!

In quel tempo i registratori di cassa non esistevano…

Foto T. Da

 

Un applauso per la neve. 

 

Quando nevica tutto è più magico.

Il paesaggio diventa incantato, bello e poetico.

Splendido! Viene voglia di passeggiare e calpestare quel manto nevoso

 

Ops…  non è certo un fungo quello che spunta…

Un consiglio: anche quando si passeggia sulla neve, fare sempre attenzione, non solo per non scivolare…

Foto inviata da un nostro lettore dal Trentino.

 

 

 

 

Natale, festa anche di regali.

Occorre fare spazio…

Buttiamo quelli vecchi, per far spazio a quelli nuovi

Foto T. Da

Quante volte si entra in Google per una ricerca? Dove si trova questo, quello ecc…

La ricerca: dove si trovano le deiezioni canine, è inutile. Le deiezioni canine si vedono e si trovano ovunque, anche se non le vorresti mai incontrare… e attenzione a non calpestarle!

 

Nel verde pubblico

Sui marciapiedi

 

Tra i supporti della rastrelliera

Tra le biciclette

Che dire dei proprietari e/o accompagnatori degli amici a due zampe?

Questo: “Nonostante tutti i progressi della medicina, non c’è ancora un rimedio per la maleducazione.”
Mirko Badiale

Via Cittadella

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Piante in pericolo

Piante esposte davanti ad un ingresso e su di una pubblica via.

Ecco un avviso chiaro e forte


L’avviso dice tutto. Ogni commento è superfluo, se non una piccola considerazione: il peggio, di un certo comportamento umano, è sempre puntuale, il meglio non si sa quando avverrà…

Foto T. Da

 


Di la tua!

Per segnalazioni: gibiferrara@gmail.com

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