Gi.Bi.

Archive for the ‘Inciviltà’ Category

Corso Martiri – Volto del Cavallo

………………………..

Saremo anche la città delle biciclette, ma non è detto che i possessori o proprietari di tale mezzo veicolare, possono fare quello che vogliono

Ristrutturato e tirato a nuovo, fittoni tirati a lustro, colonna ripulita di recente, vaso con fiori ben curati, ecco allora due bici legate alla catena ….

Essere tra le prime città con il titolo di “Città delle biciclette” dovrebbe essere non solo un onore ma anche un onere. Cerchiamo quindi, ogni giorno di conservare questo merito di muoversi sulle due ruote, usando oltre le gambe anche la “testa”…

Tra l’altro una considerazione: ma non è vietato legare bici al di fuori di rastrelliere ? E inoltre, parlando di Centro Cittadino, ma quanti vigili passano da lì? Perché allora non rimuoverle, lasciare un avviso di andare a ritirare il mezzo in un deposito, dietro pagamento di una sanzione? Forse prima di parcheggiare la bici dove capita, uno ci penserebbe due volte…

Foto T. Da

Annunci

Mura Estensi – Rampari San Paolo 

………………………………….

I primi caldi… un invito a lasciare gli abiti pesanti

meglio non su di una panchina…

visto che c’è un apposito contenitore dove depositarli. Il contenitore è stato lì posizionato, non come ornamento decorativo del verde pubblico, ma per introdurvi i rifiuti o altro in modo e maniera da non creare degrado ambientale. Se poi uno volesse “strafare” ci sono appositi contenitori di diverse associazioni umanitarie, per la raccolta indumenti, posizionati in diversi punti della città. Ma questo è chiedere troppo. 

 

Il cartello sui contenitori indica: ” Non abbandonate rifiuti  fuori dai bidoni “

Probabilmente uno scooter non è considerato  per ” l’incivile ” un rifiuto

Foto T. Da

Controtendenza

…………………………..

Quanti fiumi di parole sul cemento che avanza e distrugge la natura. Vi sono invece persone che fanno controtendenza: riescono ad impreziosire il cemento con graziosi funghi porcini…

 

 

 

 

Dopo l’introduzione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti con le calotte e la carta smeraldo, sollevando il coperchio dei cassonetti color marrone (raccolta del fogliame) si può intravedere questo

 

 

Verrebbe da dire: quel ramo del rosaio, che si scorge in basso se ne sta solo e soletto, tra due catene ininterrotte di rifiuti di indifferenziata, cartoni di detersivi, scatole del brodo di pollo, cassette di plastica ed altrettante sportine piene di bottiglie e pure del legno, che ci fa?

Di fianco a questo contenitore, in bella vista, vi sono quelli per la plastica e la carta/cartone. Si ricorda che non sono oggetti ornamentali sistemati ai lati delle vie, ma dovrebbero servire per fare una raccolta differenziata come si deve

Quel cassonetto dovrebbe servire per buttare solamente ramaglie, potature e sfalci da giardino

Invece si preferisce, anziché provvedere a comportarsi da persone civile, a fare i “furbetti”…

Se si mettesse una tassa sulla maleducazione, si riempirebbero le casse del Comune.

 

 

 

 

Darsena City – Si consiglia di fare una passeggiata in riva all’argine: puoi trovare di tutto…

…………………………………………

L’ Accademia Nazionale di Agricoltura fu fondata a Bologna nel 1807, con il nome di Società Agraria del Dipartimento del Reno, per iniziativa dell’agronomo conte Filippo Re con lo scopo di “promuovere esperienze e metodi di coltura utili al miglioramento dell’agricoltura in generale”.

Guardando queste foto

siamo di fronte ad uno “immaturo” studioso di tale materia alla ricerca di un nuovo tipo di innesto,

o più semplicemente ad un lancio anti-calotta?

Certamente il risultato dell’una o nell’altra ipotesi è mortificante… per non dire altro.

Foto T. Da

 

 

Problema fisiologico.

Non sono le scritte sulla saracinesca che probabilmente preoccupano il proprietario. Tutt’altro.

E poiché ormai i cartelli con scritte non sembrano dare nessun risultato, ecco un avviso esplicito

Si prova con le immagini. Chissà che la memoria dell’uomo sia più fotografica ed abbia quindi più successo!

Foto T. Da