Gi.Bi.

Archive for the ‘Rassegna Stampa’ Category

L’ultima follia: calci alle vetrate

Due episodi ieri in piazza Castellina (con danni) e nella centrale piazza Gobetti

la-nuova-del-24-01-2017

Calci alle vetrate. Per sport, per noia, per rabbia, per semplice idiozia. Un cocktail di motivazioni, nessuna delle quali ovviamente giustificabile, che ha visto protagonisti in contemporanea ieri alcuni giovani e in luoghi diversi della città. In piazza Castellina, alle 18.30, una ragazzo di colore per distrazione non trattiene il suo telefono cellulare mentre è intento a parlare in una conversazione – riferiscono – concitata. Lo smartphone cade a terra e si danneggia in maniera seria. Ebbene con chi prendersela? Il giovane va in escandescenza e non ha niente di meglio per sfogare la propria rabbia che sferrare una serie di calci ad un porta a vetri in prossimità di un negozio di biancheria intima. La porta si rompe, danni per la negoziante da pagare e all’arrivo dei carabinieri del giovane non c’è più traccia. Non rimane ai militari che verbalizzare l’accaduto a conferma che quella è una zona particolarmente calda della città.

Ma a conferma che la stupidità non ha confini, nè quartiere, un episodio simile, sempre attorno alle 18.30, si verifica in piazza Gobetti, a pochi passi dal Listone. Alcuni giovani prendono a calci la vetrata del negozio Cloister che ha l’ingresso principale su corso Porta Reno ma quello secondario su piazza Gobetti. Proprio da quella parte un gruppo di ragazzini ferraresi richiama l’attenzione del proprietario a suon di calci alla vetrata. A differenza di qualche mese fa la porta non si rompe, ma è un ulteriore segnale di maleducazione e teppismo che non va sottovalutato.

Da La Nuova Ferrara:

http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/01/24/news/l-ultima-follia-calci-alle-vetrate-1.14764607?ref=search

Il Resto del Carlino – Ferrara del 31 gennaio 2012

Cani, troppi padroni sono maleducati

La sig.ra (…..) afferma di credere  che il 90% dei padroni di cani raccoglie i bisognini da terra. Modestamente penso il contrario, ovvero solo il 10% raccoglie le deiezione dei cani, che non chiamerei certo “bisognini”, ma vere lordure, considerando la stazza di certi di loro. Mi piacerebbe tra l’altro  sapere quanti padroni o persone momentaneamente incaricate alla loro custodia, hanno al seguito,  apposito sacchetto o paletta (o attrezzatura similare) per la raccolta delle deiezioni. Vi sono segnali che indicano: vietato entrare anche se al guinzaglio. Orbene che succede in queste aree verdi? Non solo si entra con il cane, ma lo si lascia libero di defecare dove vuole e poi, nell’indifferenza più naturale, il padrone si allontana. E guai a pronunciare qualcosa : ti insulta anche! E pensare che l ‘Amministrazione Comunale aveva fatto installare anche delle “toilette per cani” , ora abbandonate a se stesse, quanti cani ne hanno usufruito? Ben pochi … E’ veramente triste vedere come nella città di Giorgio Bassani, autore del meraviglioso romanzo “Il giardino dei Finzi Contini”, vi sono persone che stanno scrivendo  un meno onorevole e decoroso racconto:  “Il giardino dei finti porcini” !

Il Resto del Carlino – Ferrara del 14 dicembre 2011

Un’ occasione perduta.

Si sta ultimando in questi giorni la messa in sicurezza di un nuovo  attraversamento pedonale in Viale IV Novembre. E’ stato realizzato tra i due già esistenti e più precisamente  nei pressi dell’ intersezione con Via Fortezza.Tra l’altro qualche veiocolo in transito, ha provveduto alla sua inaugurazione.

Considerando la presenza di una pista ciclabile si presuppone che oltre ai pedoni l’ attraversamento verrà utilizzato anche dai ciclisti. Questi si troveranno, per raggiungere  i Discounts e il Supermercato di Via Darsena,  un divieto di transito, in quanto è stato instaurato, il senso unico in direzione Darsena – IV Novembre (lo si intravede sullo sfondo della foto) e quindi  molti,  andranno  contromano.

Si parlava di un attraversamento pedonale che doveva essere creato sempre nei pressi di Via Fortezza, ma dall’altra parte dell’ incrocio, ad una distanza di appena 15/20  metri, da quello appena costruito e dove una volta c’era un distributore. Qui sarebbe stata costruita una ciclabile sterrata vicino e parallela  alle Mura di S. Maria della Fortezza, naturale collegamento con  quella  di Via Darsena.

Si sta parlando in una ciclabile “sottomura” di duecento metri  c.ca (praticamente la lunghezza del tratto di Via Fortezza che va da Viale IV Novembre a Via Darsena) della stessa natura e dimensioni di quella già esistente nell’altra parte del sottomura del Baluardo. Non so quali analisi di studio, calcolo e progettazione siano state  utilizzate per questo attraversamento pedonale, ma penso che, ancora una volta,  si è persa l’occasione di realizzarlo in un punto più pratico ed idoneo per cercare di diminuire il transito  di ciclisti sulla sede stradale.

Un po’ di logica e buon senso, qualche volta, non guasterebbero …

 

Dal Resto del Carlino – Ferrara del 16.10.2011

Meno sogni, serve più realismo

l’uomo di strada, leggeva in data 6 luglio 2007: “Il Volano, come la Senna a Parigi, diventerà la spiaggia dei ferraresi” è questa la nuova idea della Società di Trasformazione Urbana del Comune e quest’opera di riqualificazione comprenderà anche l’ex Mof e il Palazzo degli Specchi. 

La nuova suggestione si chiama “Darsena Beach”, una spiaggia (20 mila metri quadrati) in grado di ospitare ombrelloni e sdraio lungo le sponde del Volano e l’ interramento della via Darsena, in modo da collegare direttamente l’ex Mof con il porto fluviale.

Studi di fattibilità, si parlava in quell’ articolo e a tal proposito si stanziarono 120.000 euro. Siamo nel 2011. Sono trascorsi quattro anni,  ma  del progetto non si sente più parlare e le altre due aree  non sono certo in fase di  riqualificazione, tutt’ altro.

Il momento non è dei più favorevoli, ma intanto parte l’ Idrovia, dall’ altro capo del Volano, solo con una disponibilità parziale di fondi. Attualmente la  Darsena è in preda al degrado ed all’ incuria più totale. Legambiente  arriverà per dare una “pulitina” prima che i lagunari del battaglione San Marco vengano ad esercitarsi in questa palude cresciuta a dismisura.

Cari Signori che state scrivendo le fiabe per i nostri nipoti proclamando:  interriamo Via Darsena, alziamo i ponti, allarghiamo il canale … Quand’ è che finite di fantasticare  e iniziate a fare le cose semplici, a pensare in piccolo e non a  infrastrutture faraoniche? Siamo a Ferrara non a Parigi … 

 I verbi restaurare, ristrutturare e sistemare non esistono per Voi?

Darsena di San Paolo – Foto del 9.10.2011

In collaborazione con T. Da – News