Gi.Bi.

Testo di Claudio Baglioni

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Io sono stato sempre altrove

non so dove

uno di continuo via

però le cose della vita

le ho trovate sulla via di casa mia

sulla via di casa mia

c-so-isonzo

Certamente si spera di trovare di meglio sulla strada di casa…

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E’ bene ricordare al proprietario e/o semplice accompagnatore, che il cane non ha capacità di intendere e di volere, ma voi sì!

Foto T. Da – News

Stadio – Quartiere Gad

Grande entusiasmo per la squadra cittadina. I Club dei tifosi esprimono come meglio e credono il loro tifo.

Riempiono la Curva Ovest dello Stadio Mazza ed espongono bandiere e stendardi di incitamento.

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Uno su tutti. Residenti in Zona GAD?

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Oramai il Quartiere è etichettato come un quartiere pieno di ciclisti non comunitari che transitano e si soffermano nel Gad.

Foto – Resto del Carlino

Foto dal Quartiere

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Cosa sta facendo il signore, seminascosto dalla cabina telefonica?

Quello che pensi o stai immaginando, guardando una foto,  non è affatto quello che davvero avviene…

Quando pensi di avere tutte le risposte, la vita ti cambia tutte le domande.
(Peanuts)

Foto T. Da – News

 

Piazza XXIV Maggio – Acquedotto

Di rilevante effetto e importanza appare la fontana realizzata da Arrigo Minerbi (1930- 1932) in contemporanea con l’acquedotto che ritrae il fiume Po e i suoi affluenti: infatti i pioppi che circondano la costruzione sono un riferimento al mito classico di Fetonte e alle sue sorelle, le Eliadi, trasformate proprio in pioppi quando il fratello, colpito da Zeus per punirlo della sua incapacità di guidare il carro che trainava il Sole, cadde precipitosamente nella Pianura padana trasformandosi nel fiume Eridano, l’odierno Po

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Senti ragazzo mio: hai scalato il monumento, sei salito sulla statua della fontana e vi hai messo una parrucca

fontana-acquedotto

Bravo! Forse la vita quotidiana ti annoia o non hai di meglio da fare…

fontana-acquedotto-2

E pensare che a tua madre sono serviti tanti anni per farti diventare un uomo e a te sono bastati pochi minuti per ritornare bambino, un po’ cretino…

Foto T. Da – News

 

 

 

Via Corso Isonzo. Palazzina Ex-Mof in restauro

restauro-palazzina-ex-mof

Un azzeccato fumetto su Ferrara.

Anziché la solita impalcatura ricoperta da teli anonimi ed insignificanti, su di un telo di grosse dimensioni, ecco raffigurati i calciatori della Spal, i buskers, il vescovo Negri assieme al sindaco Tagliani, le biciclette e perfino gli stessi operai e tecnici che stanno lavorando alla ristrutturazione del palazzo.

Non sappiamo quanto resisterà alla inciviltà dei soliti imbecilli, ma un simpatico modo per raccontare un po’ della nostra città.

Foto T. Da – News

 

Biciclette pubbliche.

In auto fino al parcheggio e poi in bici.

bici-pubblica

Il servizio è fornito per conto dell’Amministrazione Comunale.

Per utilizzare una bicicletta pubblica occorre essere muniti di una delle chiavi personalizzate.

Una volta in possesso della chiave, si può prelevare la bicicletta da una delle rastrelliere collocate in vari punti della città.

bici-pubblica-senza-ruota

Questa è già stata “utilizzata” da altri…

Foto T. Da – News

 

L’ultima follia: calci alle vetrate

Due episodi ieri in piazza Castellina (con danni) e nella centrale piazza Gobetti

la-nuova-del-24-01-2017

Calci alle vetrate. Per sport, per noia, per rabbia, per semplice idiozia. Un cocktail di motivazioni, nessuna delle quali ovviamente giustificabile, che ha visto protagonisti in contemporanea ieri alcuni giovani e in luoghi diversi della città. In piazza Castellina, alle 18.30, una ragazzo di colore per distrazione non trattiene il suo telefono cellulare mentre è intento a parlare in una conversazione – riferiscono – concitata. Lo smartphone cade a terra e si danneggia in maniera seria. Ebbene con chi prendersela? Il giovane va in escandescenza e non ha niente di meglio per sfogare la propria rabbia che sferrare una serie di calci ad un porta a vetri in prossimità di un negozio di biancheria intima. La porta si rompe, danni per la negoziante da pagare e all’arrivo dei carabinieri del giovane non c’è più traccia. Non rimane ai militari che verbalizzare l’accaduto a conferma che quella è una zona particolarmente calda della città.

Ma a conferma che la stupidità non ha confini, nè quartiere, un episodio simile, sempre attorno alle 18.30, si verifica in piazza Gobetti, a pochi passi dal Listone. Alcuni giovani prendono a calci la vetrata del negozio Cloister che ha l’ingresso principale su corso Porta Reno ma quello secondario su piazza Gobetti. Proprio da quella parte un gruppo di ragazzini ferraresi richiama l’attenzione del proprietario a suon di calci alla vetrata. A differenza di qualche mese fa la porta non si rompe, ma è un ulteriore segnale di maleducazione e teppismo che non va sottovalutato.

Da La Nuova Ferrara:

http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/01/24/news/l-ultima-follia-calci-alle-vetrate-1.14764607?ref=search