Gi.Bi.

Archive for the ‘Quartiere Giardino’ Category

In giro per il Quartiere Giardino – Cogli le differenze.

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A vedere queste foto verrebbe da dire: C’era una volta il Quartiere Giardino di nome e di fatto…

Foto del 2016

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Via Montegrappa – Tranquilla via del quartiere dove l’unico problema era l’odore delle foglie, quando in  autunno, cadevano a terra…

Via Montegrappa oggi. Qualcosa è cambiato?

 

 

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Incontri di calcio al Mazza – Via Fiume

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Posizionamento defender per la sicurezza attorno allo Stadio Mazza

Utilizzare la base in new jersey non è esagerato? La capienza per gli ospiti non può superare i 1500 – 2000 posti e a seconda della partita (la precedente con il Cagliari erano 398 i tifosi al seguito…) non è detto che si raggiunga questa cifra. Quindi chiusure con normali transenne in ferro non sono sufficienti, come si faceva fino allo scorso anno?

Perché peso del muletto più peso della base in new jersey può creare dei problemi ai marciapiede, o no?

 

 

 

Ieri – Verde P.le G. Bruno – Giardini della “Mutua”

Ingresso da Via Cassoli angolo Asilo Nido – Uno spazio di verde pubblico

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Oggi, dalla stessa posizione, la situazione è questa. Defender ovunque

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Il tutto per creare una barriera, in parte fissa, per delimitare l’area attorno allo stadio per gli incontri casalinghi della Spal.

Altro verde sacrificato.

Saranno anche new jersey mobili, ma per il suo posizionamento si è provveduto a cementare la base di appoggio.

E questi new jersey sono ovunque, si spacca ovunque, nelle vie attorno allo stadio, per effettuare queste chiusure

Altro che Quartiere Giardino…

E questo tentativo di posizionare defender… verdi…  fanno sorridere…

 

BUCO dell’OZONO

Dinamiche del fenomeno – da Wikipedia

Vortice polare che si sviluppa nelle stagioni invernali sopra le regioni polari.

Con gli studi e i dati raccolti negli anni 2000 si sono svelate le dinamiche naturali del fenomeno del buco dell’ozonosfera. Coesistono tre elementi principali:

1.La formazione dell’ozono, fotochimica, a partire dall’azione solare sulla molecola del normale ossigeno diatomico

2.La ridistribuzione globale dell’ozono, che tende a impoverirsi o arricchirsi, in realtà variando lo spessore dello strato, ad opera della circolazione globale.

3.La distruzione dell’ozono ad opera di molecole reattive, principalmente alogenuri organici (Halocarbons).

BUCO di CORSO PIAVE

Dinamiche del fenomeno.  Molto più semplicemente.

Lavori di ristrutturazione dello Stadio per messa in sicurezza dell’impianto stesso, hanno determinato una dinamica per opera dell’uomo creando questo “buco”.

Com’era

 

Oggi

Solo due cose sono infinite, l’universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima.
(Albert Einstein)

 

Dov’è finito il Quartiere Giardino? Uno dei più belli, tranquilli e verdi della città?

Leggendo le cronache di questi giorni sembrerebbe non esistere più. Chi l’ha visto?

Viale Costituzione

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Nascondino è il nome di un tradizionale gioco molto praticato nel nostro Quartiere.

Lo si gioca in genere all’aperto, (qui nel nostro quartiere – Gad –  c’è molto verde pubblico), in gruppi numerosi, (non ci mancano di certo, nel quartiere).

Dev’essere giocato in un luogo ampio e ricco di potenziali nascondigli, no problem, il quartiere ne è pieno.

Il luogo di partenza del gioco è detto “tana”. Dalla “tana” prestabilita, un giocatore prescelto conta, senza vedere (chiudendo gli occhi o tenendo la testa contro un muro), fino ad arrivare ad un numero deciso precedentemente, in modo da dare tempo agli altri giocatori di allontanarsi e trovare un nascondiglio.

Finito di contare, chi ha contato apre gli occhi, grida “Via!” e comincia a cercare gli altri giocatori avversari.

Ogni volta che chi ha contato trova un giocatore nascosto, corre fino alla “tana” e la tocca, esclamando “tana per” e il nome di chi ha trovato, ad alta voce, in modo che tutti lo sentano; in questo modo “elimina” quel giocatore, che rimarrà “prigioniero” alla “tana”.

Il primo ad essere trovato dovrà contare nel turno successivo. Il cercatore del turno continua la sua ricerca degli altri concorrenti nascosti; se però un giocatore raggiunge la tana prima di essere visto e quindi trovato da chi ha contato, la tocca, dichiara ad alta voce “tana” (o “salvi me”) ed è “libero”.

Il giocatore cercatore di turno dovrà quindi stare attento a presidiare anche la “tana”, cercando di non allontanarsi troppo da essa, per evitare che qualcuno si autoliberi raggiungendola e toccandola.

Se l’ultimo giocatore rimasto da trovare riesce a raggiungere e a toccare la “tana”, potrà dichiarare “tana libera a tutti” o semplicemente “liberi tutti” (o “salvi tutti”), liberando così tutti i giocatori catturati precedentemente, e il giocatore che era alla ricerca in quel turno di gioco sarà obbligato di nuovo a contare e a cercare anche nel turno successivo.

Ecco un giocatore, dietro ad un albero, con fare circospetto e prudente, aspettare il momento giusto per…

poter dire: tana vescica libera… per me!

Foto T. Da

Mura di V.le IV Novembre

Dove un tempo sorgeva la cittadella, oggi c’é il Quartiere Giardino; sui due bastioni rimasti, raggiungibili anche da Viale IV Novembre all’altezza di via Fortezza, un grande parco offre la possibilità di fare lunghe passeggiate, immersi nel verde delle alberature. Nell’area si può vedere anche la statua seicentesca di Papa Paolo V, un tempo collocata al centro della Fortezza. In un angolo di queste fortificazioni, formiche di grandi dimensioni, stanno “lavorando” intensamente

Mai le Mura Cittadine si sono trovate in queste condizioni. Nemmeno il terremoto…

aveva fatto tanto!