Gi.Bi.

La Ferrara del Quattrocento

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 14 febbraio 2012

Per incrementare il turismo, ecco una cartolina dal Cortile del Castello Estense

 

l’ immagine della moto del duca Borso d’ Este.

In collaborazione con T. Da – News

Dalla parte del frumentone

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 10 febbraio 2012

Dopo la nevicata del 4 febbraio scorso la pista ciclabile (viale IV Novembre) il 5 mattina si presentava così

Oggi 10 febbraio fotografando la stessa pista ciclabile si presenta così

Sono trascorsi sei giorni, cosa è cambiato? I proprietari hanno provveduto a spalare la neve per ottemperare ad un’ordinanza che obbliga a tenere pulito il proprio tratto di marciapiede. Un’altra ordinanza, invece, il divieto di circolazione delle biciclette, ha consentito di lasciare non praticabile e quindi non percorribile la ciclabile, se non a proprio rischio e pericolo. Oltre a stare dalla parte del frumentone… viene spontaneo chiedere al Comune: ti piace vincere… facile?

Città delle biciclette vietate

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 8 febbraio 2012

“Ma mi faccia il piacere… “   altro che città delle biciclette. Dopo le nevicate di questi giorni

i sottopassi

e le piste ciclabili

sono impraticabili e rimarranno tali per diversi giorni fino al naturale rialzo della temperatura che scioglierà la neve. E’ evidente che non esiste nessun “vero” piano neve. E’ più facile proibire che pulire, è più semplice vietare che spalare.

Allora io bicicletta, non posso circolare

Rimarrò qui, ferma nella rastrelliera. Ma, per favore,  lasciamo perdere: “Ferrara città delle biciclette …”

In collaborazione con T. Da – News

A proposito di cani

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 3 febbraio 2012

Il Resto del Carlino – Ferrara del 31 gennaio 2012

Cani, troppi padroni sono maleducati

La sig.ra (…..) afferma di credere  che il 90% dei padroni di cani raccoglie i bisognini da terra. Modestamente penso il contrario, ovvero solo il 10% raccoglie le deiezione dei cani, che non chiamerei certo “bisognini”, ma vere lordure, considerando la stazza di certi di loro. Mi piacerebbe tra l’altro  sapere quanti padroni o persone momentaneamente incaricate alla loro custodia, hanno al seguito,  apposito sacchetto o paletta (o attrezzatura similare) per la raccolta delle deiezioni. Vi sono segnali che indicano: vietato entrare anche se al guinzaglio. Orbene che succede in queste aree verdi? Non solo si entra con il cane, ma lo si lascia libero di defecare dove vuole e poi, nell’indifferenza più naturale, il padrone si allontana. E guai a pronunciare qualcosa : ti insulta anche! E pensare che l ‘Amministrazione Comunale aveva fatto installare anche delle “toilette per cani” , ora abbandonate a se stesse, quanti cani ne hanno usufruito? Ben pochi … E’ veramente triste vedere come nella città di Giorgio Bassani, autore del meraviglioso romanzo “Il giardino dei Finzi Contini”, vi sono persone che stanno scrivendo  un meno onorevole e decoroso racconto:  “Il giardino dei finti porcini” !

Occhio allo spreco

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 1 febbraio 2012

In vari punti della città, soprattutto entro le mura, vengono installate delle rastrelliere, in ferro massiccio e di moderna concezione e struttura

Ma sono pratiche? Quante biciclette possono trovarvi posto?

Poche…

E allora perchè non tenere in ordine quelle già esistenti?

Non sono belle?

Importante è che svolgono il servizio per cui sono state costruite.

Alcune domande

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 20 gennaio 2012

Il tuo cane ha perso qualcosa … Perché non raccogli? Pensi che si sciolga come la neve al sole?

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Hai mangiato bene? Bevuto altrettanto bene? Esistono i contenitori dei rifiuti , che non sono ornamenti ambientali, ma da utilizzare, per non lasciare immondizia ovunque. Approfitta,  non costa nulla … solo un po’ di buona volontà e senso civico …

 

Non questi però … Non sono cestini medievali!

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Hai trovato il numero VERDE di Hera  (ritiro materiale ingombrante)  occupato?

 

o sbadatamente, ti sono scivolati alcuni mobili fuori di casa?

Privato e pubblico

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 14 gennaio 2012

Che bello un Comune che tiene enormemente al decoro urbano. Obbliga i privati a tinteggiare le  abitazioni, per  rendere la città più accogliente,  eliminando quei muri fatiscenti e gli intonaci  che cadono a terra, sgretolandosi in pezzi.

 

 

Guardando questa foto si nota che a sinistra i privati hanno tinteggiato e inoltre tengono ben curato gli infissi, finestre e tapparelle. A destra, non solo, sono anni che non si tinteggiano i muri, ma gli infissi e alcune “veneziane” da tempo si trovano in un  evidente stato di difficoltà …

Ci sfugge qualcosa, o vale il detto  “predicare bene e razzolare male …”

I contenitori dei rifiuti

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 4 gennaio 2012

Che cosa si fa per diminuire il degrado in città? E’ vero che un contenitore posizionato nel verde, ai bordi di una strada o in una piazza non corrisponde all’ equazione “città pulita” … Infatti l’inciviltà di molti fa sì che anche con la loro presenza, si butta tutto a terra. Delle volte, sembra fatto apposta, proprio vicino al contenitore  stesso, nonostante sia vuoto. Deve essere molto faticoso  …

Non so chi sia l’incaricato al posizionamento di questi contenitori e cestini della raccolta dei rifiuti, ma girando ed osservando, ogni tanto, si notano delle situazioni incomprensibili.

Adiacenze parcheggio Kennedy, lato confinante con le Mura e la ciclabile, ad una distanza di c.ca 20 metri l’uno dall’ altro, vi sono sette contenitori di grosse dimensioni. Chi giunge per parcheggiare, ferraresi o forestieri  che siano, si portano l’ immondizia appresso, da casa?  

Ponte della Pace,  su entrambi i marciapiedi, quindi dove transitano solitamente dei pedoni (anche bici, veramente), due contenitori di grosse dimensioni. Anche qui, si esce da casa portandosi appresso i sacchetti del pattume?

Un cestino sulle Mura di Santa Maria della Fortezza. Uno spazio verde sempre più frequentato. Di piccole dimensioni, non riesce più a contenere, i resti dei pasti giornalieri, consumati all’aperto.

L’ operatore ecologico addetto allo svuotamento, segnala al rientro del suo turno di lavoro, quanto si verifica, ovvero contenitori sempre vuoti e altri strapieni con il conseguente deposito e spargimento di rifiuti ovunque.  Che dire? Forse un migliore posizionamento e dislocazione potrebbe contribuire a migliorare il decoro cittadino.  I contenitori, quelli più grandi, sono mobili, perché non posizionarli, dove il degrado lo si riscontra maggiormente, per es. nel verde pubblico?  Proviamoci, non costa nulla. Non si tratta di nuovi percorsi che l’ operatore ecologico deve fare, ma sistemare un maggior numero di contenitori dove necessitano, togliendoli da dove sono in esubero. O entro le Mura, é proibito posizionarli? Sono proibiti dai vincoli archettettonici delle Belle Arti?

Buon Anno!!

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 31 dicembre 2011

I nostri corrispondenti all’ estero e dall’ Italia ci inviano queste foto. Nel ringraziarli auguriamo a tutti un

                             Sereno e Felice Anno  2012

                        Parigi – Boulevard e sullo sfondo Tour Eiffel

 

                  Londra – Il Tamigi e sullo sfondo Buckingham Palace

 

          Ferrara – Angolo 4 S ovvero Siamo Sempre Senza Soldi
 
Per l’ occasione la trasformiamo in: Salute – Serenità – Soldi- Successo
 
In collaborazione con T. Da – News

Non ci resta che scherzare …

Pubblicato da: Gi.Bi. su: 28 dicembre 2011

Allo stadio

Il Duca e uno steward guardano la partita di calcio …

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Ma Babbo Natale sarà riuscito a consegnare i regali?

O sarà stato esentato per legittimo impedimento?

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Scherzo di buontemponi o …

nascoste per essere …

In collaborazione con T. Da – News

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